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martedì 29 marzo 2016

Quanto è vero che il "ricalco" delle posture del nostro interlocutore è funzionale alla persuasione?


Alcuni manuali sulle strategie di persuasione insegnano che il bravo operatore è colui che cerca di riflettere le posture o di assumere lo stile del proprio interlocutore, in modo da instaurare con lui una connessione emotiva.

La PNL (Programmazione Neurolinguistica) parla da anni della tecnica del ricalco, detta anche rispecchiamento, che si suddivide in una serie di tipologie di ricalco: formale, paraverbale, emotivo, culturale e verbale.

Alla luce dei più recenti studi in materia di persuasione, sembra che non sia più così vero che l'interlocutore si faccia persuadere facilmente da questa tecnica, che ormai, forse per averne sentito parlare spesso, vede come un atteggiamento di falsità.

giovedì 3 marzo 2016

Come affrontare un colloquio di lavoro sul piano non-verbale?

Negli ultimi anni sono stato chiamato da varie aziende per selezionare o assistere silenzioso a selezioni del personale, così ho raccolto una certa quantità di dati e di impressioni, che vorrei condividere con voi, nella speranza che possano esservi utili qualora vi trovaste in una situazione del genere.

Innanzitutto, al di là dell'ovvio - che per esperienza così ovvio non è, chi si candida per un posto di lavoro dovrebbe essere consapevole che si sta mettendo "in vendita".

La prima impressione è quindi fondamentale, ma come si forma? Quali sono le leve su cui viene misurata nel bene e nel male?

sabato 20 febbraio 2016

I gesti dei Leader. Differenze tra uomo e donna.

Del linguaggio non verbale e della sua rilevanza nella comunicazione ho parlato più volte nei miei articoli su questo Blog, basta scorrere l'archivio per trovarne parecchi.

Oggi vorrei dare alcuni spunti riguardo al linguaggio non verbale dei leader: come si muovono le persone che hanno un ruolo di guida per gli altri?

domenica 14 febbraio 2016

Se mi invadi... non posso stimarti.

Molte delle nostre rabbie dipendono da invasioni del nostro territorio da parte degli altri.
Quali sono i limiti?
Come proteggiamo i confini?
Quanti territori abbiamo da difendere?


Antonella è una giovane candidata che si presenta a un colloquio di selezione.
Il ruolo in gioco è quello della seconda segretaria del manager.
Trattandosi di una donna piuttosto spigliata e aperta alle relazioni, dimostra subito la sua energia andando a stringere la mano, uno per uno, ai tre selezionatori e presentandosi con voce chiara e assertiva, prima di accomodarsi a sedere.

sabato 6 febbraio 2016

Il linguaggio della seduzione

Cosa significa "sedurre"?


Quando sentiamo la parola seduzione, il nostro immaginario di solito si muove verso significati come: invitare a cena qualcuno che ci interessa sessualmente, poi a vedere la nostra collezione di farfalle, poi a sedersi con noi sul divano e in seguito, di grazia, a copulare felicemente insieme a noi.

Per il latini non era così riduttivo, lo spiego sempre nei miei corsi di vendita seduttiva: l'antico verbo seducere, infatti, significa condurre a sé, ovvero portare qualcuno verso la propria idea, coinvolgerlo, ottenere un consenso.
Anche un prodotto può essere seduttivo e condurci a se stesso, i pubblicitari lo sanno bene.

venerdì 22 gennaio 2016

Matrimoni a tempo determinato

Ci sono vari aspetti da considerare osservando una coppia che scoppia. Sono infinite le cause di contrasto che portano alla chiusura di un rapporto: dal tradimento di intesa al tradimento fisico, dall'incomprensione reiterata alla noia della mancanza di misteri, dai troppi misteri alla gelosia, dalla mancanza di stima e considerazione ai dubbi ossessivi sull'altro, da come educare i figli alla scelta degli sport adatti a loro, da suocere opprimenti a suocere menefreghiste (sembra che esista sempre "un buon motivo" su cui costruire un fastidio nei loro confronti) e potrei continuare la lista per pagine e pagine.

Ma partiamo da alcuni dati statistici.
Una recente rilevazione ISTAT (Matrimoni, separazioni e divorzi), pubblicata il 12 novembre 2015 e riferita all'anno 2014, tra i vari dati fa emergere:

Per quanto riguarda l'instabilità coniugale, i dati del 2013 e del 2014 rivelano che è in atto una fase di "assestamento". Nel 2014 le separazioni sono state 89.303 e i divorzi 52.335. In media ci si separa dopo 16 anni di matrimonio, ma i matrimoni più recenti durano sempre meno. 

sabato 16 gennaio 2016

Interazione tra emozioni e posture del corpo | Il potere delle POWERPOSES


Credo che tutti voi abbiate sentito parlare del linguaggio del corpo e della comunicazione non verbale (CNV).

In commercio esistono parecchie pubblicazioni su questo tema, dalle più scientifiche alle più dozzinali; sui settimanali se ne parla spesso; ci sono serie televisive dedicate, come Lie to me e The Mentalist.

mercoledì 6 gennaio 2016

Autostima, sicurezza di sé e... maschere


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A mio avviso esiste una certa confusione tra i concetti di autostima e sicurezza di sé. Spesso tendiamo ad assimilarli allo stesso significato, ma presentano due caratteristiche inconsce ben distinte.

La sicurezza di sé è il grado di efficacia che una persona ritiene di poter raggiungere in una particolare situazione o cimentandosi in una precisa sfera di competenza.

L'autostima, invece, è il canone di misura di quanto una persona piace a se stessa, o si ritiene degna di ricevere e godere le cose belle della vita.

Fonzie, il figo di Happy Days, sembrava avere entrambe queste doti, se così posso chiamarle, eppure quando doveva chiedere scusa a qualcuno, ammettendo di aver sbagliato, non riusciva nemmeno a pronunciare la parola. Forse non era poi così sicuro di sé.

Un essere umano può sentirsi, nel complesso, soddisfatto di sé, quindi avere un buon grado di autostima, tuttavia non percepirsi sicuro in determinate circostanze, e viceversa.

martedì 2 dicembre 2014

Il linguaggio del corpo, una lettura al di là delle parole

Marco chiede a Roberta: "Come va?"
Lei risponde: "Alla grande!" ma contemporaneamente si sfrega la base del naso con un dito.

Chiedi a tuo figlio se ha fatto i compiti e lui, rispondendo "sì" fa un piccolo passo indietro.

Il tuo amico dice: "Con quella donna non ci uscirei nemmeno su un'isola deserta", e appena dopo aver pronunciato quelle parole si passa la lingua sulle labbra.

La tua collega alla macchina del caffè ti sta raccontando le sue vacanze e ti dice di aver incontrato un uomo molto interessante, del quale la intrigano soprattutto la cultura e la sensibilità. Peccato che nel dirlo si gratti un attimo all'interno dell'orecchio.

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