Visualizzazione post con etichetta management. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta management. Mostra tutti i post

martedì 15 marzo 2016

Qual'è la prospettiva del cliente?

Un uomo cammina lungo la riva di un fiume da ore, macinando chilometri in cerca di un punto in cui sia possibile attraversarlo.
A un tratto, esausto, intravede sulla riva opposta un pescatore che è appena arrivato e sta preparando l'attrezzatura.
Nonostante la distanza e il forte vento, l'uomo decide di chiedergli aiuto, quindi mette le mani a mo' di megafono ed urla:
"Mi scusi, come faccio ad andare dall'altra parte?"
Il pescatore lo guarda un po', proteggendosi gli occhi dal sole con la mano tesa, poi urla a sua volta:
"Guardi che lei è già dall'altra parte!"

Una vecchia freddura, che offre però una chiave interessante per aprire il mio articolo di oggi sulle diverse prospettive da cui si possono guardare situazioni, problemi e obiettivi.

domenica 28 febbraio 2016

I codici stantii di alcune persone di potere

Siamo da sedici anni in un nuovo secolo e, non so voi, ma io vedo ancora troppe volte codici comportamentali che sfiorano l'arroganza addosso a chi siede dietro scrivanie come quelle di manager, primari, notai, sindaci, assessori, dirigenti pubblici e, in generale, dove esiste un ruolo da difendere, o forse da sottolineare.

Vorrei parlarne oggi, prendendo in esame alcuni di quegli atteggiamenti che creano distanza e barriera tra chi li attua e i suoi interlocutori.

sabato 20 febbraio 2016

I gesti dei Leader. Differenze tra uomo e donna.

Del linguaggio non verbale e della sua rilevanza nella comunicazione ho parlato più volte nei miei articoli su questo Blog, basta scorrere l'archivio per trovarne parecchi.

Oggi vorrei dare alcuni spunti riguardo al linguaggio non verbale dei leader: come si muovono le persone che hanno un ruolo di guida per gli altri?

domenica 3 gennaio 2016

Stai posando dei mattoni o stai costruendo un pozzo?

In una zona arida dell'Africa ci sono tre uomini al lavoro, sotto il sole cocente.
Un bambino si avvicina e, rivolgendosi al primo uomo che sta scavando con una pala nella dura terra, chiede: "cosa stai facendo?"
L'uomo asciugandosi la fronte risponde: "Sto scavando, non lo vedi? Mi pagano per questo."
Il bambino prosegue e si avvicina al secondo uomo, che sta posizionando dei mattoni di fango essiccato uno accanto all'altro e gli fa la stessa domanda.
L'uomo risponde: "Mi pagano per posare dei mattoni in circolo, ed è quello che sto facendo."
Il bimbo continua a camminare e raggiunge il terzo uomo, quello che prepara i mattoni di fango e li posiziona al sole per farli seccare. Anche a lui chiede "cosa stai facendo?"
Il terzo uomo risponde:
"Sto contribuendo a costruire un pozzo che offrirà acqua gratuitamente a tutti gli abitanti dei villaggi qui intorno."

Chi dei tre uomini credete sia il più motivato a recarsi al lavoro ogni mattina?

mercoledì 30 dicembre 2015

La sindrome da Capitano


Nella mia esperienza di consulente in azienda ho incontrato molti leader, alcuni dei quali hanno avuto la mia ammirazione per la capacità di gestione e la fluidità di lavoro che riuscivano a creare nel team, muovendosi soprattutto su un lato "umano", mantenendosi umili e riuscendo ad essere ottimi punti di riferimento per ogni singolo componente del gruppo.
In questi casi fui io ad imparare molto e il mio intervento servì solamente a registrare alcune valvole che potevano lavorare ancora meglio.

lunedì 24 novembre 2014

Ogni leader ha i suoi ladri di... tempo.


Uno studio di Robert D. Ramsey, autore di molte pubblicazioni sulla Leadership, fa risaltare un dato interessante, purtroppo sottovalutato: coloro che ricoprono posizioni di comando devono dedicare il 18% del loro tempo a gestire conflitti relazionali che si accendono all'interno dei gruppi.

Ne consegue che circa due mesi all'anno vengono assorbiti da situazioni non funzionali al raggiungimento degli obiettivi e ai budget annuali.

Se pensiamo a un'attività di cinque anni, ci rendiamo conto che quasi un anno evapora per questa situazione.

Già Dale Carnegie (1888-1955 | scrittore, insegnante e Leadership Trainer Internazionale), più di 70 anni fa sosteneva: "Quando tratti con le persone, ricorda che chi hai di fronte non è mosso dalla logica, ma dalle emozioni".

Decidere di imparare a rendere funzionali i rapporti personali tra i componenti del gruppo, fa risparmiare, quindi, parecchio tempo e molte risorse.

Post più popolari

Spunto della settimana

Spunto della settimana